BACK


CAMPANIA FILM COMMISSION


Dossier ref. 4435/id97


Napoli, Marzo 2004

Oggetto: La “Campania Film Commission”

Caro amico,


Il concetto di Film Commission nasce piu’ di 50 anni fa negli Stati Uniti perche’ molte societa’ di Produzione Cinematografica allargando i loro orizzonti oltre i limiti di una normale produzione stabile, fecevano si’ che molte città o province fronteggiassero la richiesta di coordinatori di rapporti e servizi sempre più competenti per offrire loro adeguata assistenza tecnico ed artistica. Ci si rese conto che questa funzione di sostegno alle produzioni oltre che ad agevolare il committente, mostrava una serie di ricadute positive sul territorio; in termini di maggiori investimenti, incremento occupazionale e contribuiva positivamente in campi diversi allo sviluppo di tutta una serie di settori economici turistici locali. Nasceva cosi’ una nuova figura professionale che operava a 360’ nel reperimento di informazioni da mettere a disposizione delle Produzioni Cine/Televisive prendendo il nome di Film Commissioner a capo di una organizzazione denominata ”Film Commission”.
Nel 1997 nasceva in Emilia - Romagna la prima F.C. Italiana, seguita subito dopo da quella capitolina, con compiti a metà tra il marketing e la fornitura di servizi a produttori in trasferta. Nel 1999 l’agenzia per la promozione del Cinema Italiano ( Italia Cinema ), il Ministero per i beni e le Attività Culturali, il Ministero dell’Estero e l’ Istituto per il Commercio Estero promuovevano un incontro con le neonate Film Commissions e con quelle in fase di studio, con lo scopo di coordinare azioni comuni volte alla promozione del cinema e del territorio Italiano all’estero. Nasceva così, con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra le Film Commissions esistenti, il Coordinamento Nazionale delle Film Commissions. Tutt’ora sono circa 23 le F.C. in Italia, alcune Regionali ed altre locali, coprendo buona parte del territorio Nazionale. Non esiste una normativa nazionale che regola l’esistenza, o l’operatività delle FC. La loro natura giuridica non è simile per tutte, varia dall’ufficio comunale, regionale distaccato o alla costituzione in Fondazione ed operate in partenariato con organizzazioni private no-profit, com’è quella Regione Piemonte e Comune Torino, con budget assegnato e autonomia gestionale. Attualmente esistono 400 entita’ per piu’ di 25 paesi in tutto il mondo.


L’idea di costituire una Film Commission in Campania e’ di Rino Piccolo, napoletano laureato in Economia e Commercio alla Universita’ Federico II, ricco di piu’ di 10 anni di esperienze come Produttore ed Assistente Produttore Cinematografico maturate ad Hollywood per grandi produzioni Italiane e Statunitensi ed in frequente contatto con le Film Commissions di tutto il mondo. Dopo essersi scrupolosamente documentato sul fenomeno Film Commission ed aver intrapreso rapporti con le Istituzioni locali Campane, ma soprattutto dopo aver partecipato al primo evento ufficiale sul tema intitolato ”European Film Commission Forum” (organizzato dalla regione Emilia-Romanga durante il Mercato Internazionale del Cinema di Milano MIFED 2000 dove nasceva finalmente l’opportunita’ di relazionarsi e confrontarsi con altre Film Commission gia’ costituite sia in Italia che in Europa) avviava una campagna di promozione e diffusione del progetto “Campania Film Commission”. Durante la fine dell’anno 2000 il Vice Presidente ed Assessore al Turismo della Regione Campania Antonio Valiante veniva informato, che sulla base di modelli di Film Commissions gia’ costituiti per quasi tutta la nazione e sotto le costanti pressioni dei Comuni e delle Provincie che aderivano all’iniziativa, era impellente la necessita’ di costituire una Film Commission per la Regione Campania. L’insistente richiesta del Coordinamento delle Film Commissions Italiane di regolarizzare la presenza alle riunioni mensili del Dott. Piccolo in rappresentanza delle numerose entita’ Campane, la richiesta di aiuto da parte delle Istituzioni locali per meglio soddisfare i quesiti delle produzioni audiovisive, il ritardo di una presa di posizione dell’Assessorato Regionale facevano si che agli inizi del 2001 si costituiva, d’intesa con Comuni e Provincie Campane, l’associazione culturale no-profit “Campania Film Commission” con la prospettiva di favorire una base di studio e di ricerca per una possibile e futura Film Commission Regionale. Nello stesso periodo, in un incontro con Rino Piccolo l’Assessore Valiante si congratulava con lui esortandolo a continuare nel proprio lavoro e lo assicurava che avrebbe preso presto in considerazione le sue estese conoscenze (coinvolgendolo in qualita’ di esperto di settore) poiche’ contemplavasi la costituzione di una “Commissione di studi per l’ istituzione di una Film Commission della Regione”.
Intanto la “Campania Film Commission” diventava membro ufficiale del coordinamento delle Film Commission Italiane, accedeva (superando le varie prove d’esame) alla prestigiosissima AFCI (Massimo organo Associativo delle Film Commissions Internazionali) promuovendo Rino Piccolo a Film Commissioner “patentato” internazionale, e continuava a svolgere le tipiche mansioni di una Film Commission affermandosi in modo capillare per tutto il territorio Campano naturalmente favorendo l’economia ed il turismo locale.
Nonostante venisse continuamente presentata completa ed aggiornata documentazione sia all’Ass. Valiante che alla Dott.ssa Loredana Conti (dirigente del settore) come agli altri funzionari regionali interessati sulla esistenza e sulle attivita’ di una Film Commission per il territorio Campano, sottolineando che l’organismo “Campania Film Commission” operava gia’ sugli stessi obiettivi di una probabile “Commissione di studio Regionale” chiedendo una concentrazione sul lavoro da effettuare facendo convergere le esperienze e le competenze come gia’ accadeva per altre film commission italiane e per evitare una confusione di ruoli, ancor prima dell’ effettivo insediamento della “Commissione di studi per l’ insediamento di una Film Commission Regionale” avvenuto il 7 Maggio del 2001. Quando questo avvenne Rino Piccolo non fu mai interpellato.

Nel mese di Maggio del 2001 la “Campania Film Commission” organizzava, per la prima volta in Campania, una riuscitissima ed utilissima riunione per il Coordinamento delle Film Commissions Italiane accolti da una straordinaria ospitalità di Sindaci e Presidenti delle Province. Nonostante invitati sia dalla Campania Film Commission che dalla Regione Piemonte, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Roma non ci fu mai risposta dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania. Il Sindaco Rosa Russo Iervolino, incapacitata a partecipare si congratulava vivamente con l’iniziativa.
Nei mesi seguenti molti registi Campani tra cui Ettore Scola, Vincenzo Salemme, Luciano De Crescenzo, Antonietta De Lillo, Francesco Maselli, Nina Di Maio, Mario Martone ed altri non Campani come Nanni Moretti, Roberto Benigni, Giuliano Montaldo, Alberto Sordi e Luciano Emmer come tantissimi tecnici e professionisti del settore avvaloravano l’operato della “Campania Film Commission”.
A Novembre del 2001 il Prof. Luigi Nicolais (avvicendato all’Assessorato al Turismo per la Regione Campania) riconosceva il lavoro della “Campania Film Commission” e si dichiarava disponibile ad una possibile collaborazione per la istituzione di una Film Commission Regionale. Agli inizi del 2002 si assisteva ad un nuovo avvicendamento a capo dell’Assessorato al Turismo tra la Dott.ssa Teresa Armato ed il Prof. Nicolais. E quindi, la Campania Film Commission ripresentava alla segreteria dell’Assessore, ai Sigg.: Sigillo, Boccia e Sorbino, completa documentazione riguardo la “Camapania Film Commission”.
Nel frattempo la Campania Film Commission consolidava la sua presenza sia in campo nazionale che internazionale partecipando e superando i corsi di formazione e di aggiornamento per il mantenimento di una Film Commission competitiva sul fronte nazionale ed internazionale. Un risultato di fondamentale importanza poiche’, non rivolgendosi alla Film Commission, alcune Produzioni Cinematografiche presenti sul territorio Campano potevano affidarsi alla approssimazione di intermediari locali non autorizzati e non inquadrati fiscalmente ed alla merce’ di imperdonabili errori rimanevano scoraggiati a ritornare in Campania per un lungo tempo a venire.
A Febbraio del 2002 Rino Piccolo e la Campania Film Commission venivano invitati ad intervenire al tavolo di lavoro “Multimediale – Filmare” organizzato dai Ministeri per i Beni e le Attivita’ Culturali, degli Esteri e delle Attivita’ Produttive per un confronto sulle attivita’ svolte e per la individuazione di nuove strategie di promozione e sviluppo per il mondo multimediale in fase di mutazione verso nuovi scenari internazionali.
Nel Giugno 2002 Rino Piccolo, ed il suo consulente amministrativo, venivano ricevuti dalla Dott.ssa Armato per avere la opportunita’ di esporre per intero il quadro delle attivita’ svolte e per anelare ad una indagine precisa delle potenzialita’ dimostrate. Ispirandosi alla particolare attenzione che l’organo Regionale si prefigge verso le realta’ associative locali. In linea con l’attivazione un organismo che studia il fenomeno delle Film Commission che prevede la consulta di figure professionali specializzate presenti e per la possibilita’ di mettere a capitale un lavoro di anni svolto da una associazione d’intesa con Comuni e Provincie.
A Luglio 2002 la “Campania Film Commission” in collaborazione con il Ministero per i beni e le attivita’ culturali, gli Istituti per il Commercio Estero di Los Angels e di Napoli, Il Coordinamento delle Film Commissions Italiane, l’EPT di Napoli, l’Azienda Autonoma per il Soggiorno e turismo di Napoli ed il Comune di Capri organizzava l’evento “FAM (Familiarization) Trip” dove si invitavano Produttori Cinematografici stranieri a visitare per tre giorni luoghi caratteristici della Campania affinché potessero utilizzarli come possibili set cinematografici. Ricordiamo, tra gli altri, illustri personaggi quali: Reid Shane -Vice Presidente della Paramount Pictures, la produttrice Katie Roumel vincitrice del premio OSCAR per “Boys don’t cry” e Michael Romano produttore della Dreamworks di Steven Spielberg (che grazie a questo evento prevede di utlizzare locations Campane per la realizzazione del suo prossimo progetto con un budget oltre i 60 milioni di dollari) attualmente impegnato nella realizzazione di “Prova a prendermi” con Leonardo di Caprio e Tom Hanks.

Durante lo stesso periodo la “Campania Film Commission” in collaborazione con i Ministeri dei Beni e le Attivita’ Culturali, degli Esteri, delle Attivita’ Produttive e gli Istituti per il Commercio Estero all’estero e con il Coordinamento delle Film Commissions Italiane, per il progetto “Italian in I style”, si presentava ufficialmente agli operatori del settore Francesi. L’evento si concludeva con la presentazione di un video denominato “Italian Film Commissions Show Reel” dove venivano presentate le bellezze paesaggistiche e le potenziali “locations” da offrire ai Produttori Cinematografici.
Ad Agosto del 2002, in base alla preparazione acquisita, alla professionalita’ dimostrata e grazie agli eccellenti traguardi raggiunti Rino Piccolo veniva invitato, in qualita’ di insegnante, dal Consiglio Direttivo della Associazione delle Film Commissions Internazionali a partecipare all’evento di formazione annuale “Cineposium” elaborato per il completamento degli studi delle Film Commissions di tutto il mondo
Ad Ottobre del 2002, dagli ottimi risultati ottenuti per il suo contributo durante il corso “Cineposium” e per la sua spiccata capacita’ di apprendimento e di miglioramento il Consiglio Direttivo della AFCI decideva di candidare Rino Piccolo al ruolo di Direttore della Associazione Interanazionale delle Film Commissions. A Novembre del 2003, all’unanimita’, Rino Piccolo veniva nominato Direttore della Associazione delle Film Commissions Internazionali. Per la prima volta, dopo 60 anni dalla nascita della figura del Film Commissioner, si accoglieva un Direttore AFCI Europeo/Italiano/Campano. A Novembre del 2002, giacche’ unico Direttore Europeo, Rino Piccolo, veniva nominato referente Europeo e promotore di un Coordinamento delle Film Commissions Europee attualmente in fase di perfezionamento.
Sempre a Novembre del 2002, durante la manifestazione “Giornate Internazionali del Documentario e dell’Audiovisivo” organizzata dalla Associazione dei Docuementaristi Italiani Doc.It ed Antenna Media a Napoli, Rino Piccolo proponeva la costituzione di un Coordinamento dei Documentaristi Campani come referenti Regionali e come strumento di ricerca e di confronto sulle attivita’ dei Produttori Cine/Televisivi sul territorio Campano.
Durante lo stesso periodo Rino Piccolo veniva invitato a partecipare come portavoce ufficiale delle Film Commission Italiane al “Forum per le Co-produzioni Europee” organizzato dalla API Associazione dei Produttori Indipendenti Italiani, dalla Associazione dei Produttori Indipendenti Europei, da Euroimages e dal Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali tenutosi a Roma.
A Gennaio del 2003 Rino Piccolo veniva invitato a Terni dalla Regione Umbria e dalla Umbria Film Commission, in qualita’ di Direttore AFCI, per discutere insieme al Direttore Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali Gianni Profita delle possibilita’ di promozione territoriale attraverso la Film Commission e per presentare indicazioni per ottimizzare le possibilita’ nel proprio territorio.
Durante il corrente mese viene, finalmente, affidato alle Film Commission Italiane un sussidio annuo da parte del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali per la promozione delle proprie attivita’, legittimando in modo ufficiale la propria esistenza ed i rapporti con le massime Istituzioni. Nel frattempo Rino Piccolo e’ stato nuovamente richiesto ad intervenire come insegnante per il corso formativo modiale delle Film Commissions internazionali intitolato “Cineposium” di quest’anno. Sempre durante il corrente mese e’ nata una stretta collaborazione tra la “Campania Film Commission” ed il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali per quanto riguarda lo sviluppo, la regolamentazione e la promozione di rapporti cinematografici con l’India. La Campania Film Commission partecipera’ in collaborazione dell’Istituto per il Commercio estero di Londra ed il Coordinamento delle Film Commissions Italiane alla presentazione delle Film Commissions Italiane agli operatori del settore Cine/Televisivo Britannici di quest’anno.

A Giugno del 2003 il Coordinamento delle Film Commission Italiane elegge Rino Piccolo come Coordinatore Nazionale in compagnia di Claudia Belluzzi della Emilia-Romagna Film Commission e Cristina Giubbetti della Umbria Film Commission. A Novembre dello stesso anno il Consiglio direttivo dell’ente David Di Donatello indicando Rino Piccolo come esponente rappresentativo dell’industria e dello spettacolo Italiano lo nomina come componente della giuria. Il presidente della Spagna Film Commission nel mese di Dicembre 2003 invita Rino Piccolo come relatore al primo convegno sullo “Sviluppo di un Network delle Film Commissions Europeo” tenutosi a Malaga considerandolo una componente importantissima e vitale per la realizzazione di tale progetto. Il convegno ottiene una grande risonanza tra i vari paesi europei e getta le basi per la nascita di nuovo organismo internazionale al servizio dell’Audiovisivo gestito dalle Film Commission con il contributo della Comunita’ Europea. A Gennaio del 2004 la Campania Film Commission ospita di nuovo tutte le Film Commission in una prestigiosa sede a Roma Italiane per una riuscitissima riunione di inizio anno. Nei primi mesi del 2004 la Campania Film Commission si vede di nuovo impegnata nella promozione del proprio territorio agli eventi di presentazione delle Film Commission Italiane, in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero, nelle citta’ di Amburgo e Monaco di Baviera in Germania. Ad Aprile del 2004 la Film Commission sara’, come ogni anno, di nuovo presente all’evento internazionale “Locations Trade Show” di Los Angeles.

Sempre piu’ organizzazioni legate al Cinema si affidano alla Campania Film Commission per ottenere informazioni, servizi, vantaggi ed agevolazioni legati alla produzione Cine/Televisiva sul territorio Campano e per assicurarsi una ormai consolidata esperienza ed affidabilita’. Dalla nascita della “Campania Film Commission” e’ stato registrato uno straordinario incremento della occupazione nel settore dell’Audiovisivo, ed e’ dimostrato che con la attrazione di molte piu’ Produzioni Cine/Televisive si e’ verificata una ricaduta economica di milioni di euro annui non considerando i vari benefici che ne ha ottenuto il settore turistico. L’obiettivo ultimo della “Campania Film Commission” e’ quello di fondere il lavoro fino ad oggi svolto con la volonta’ dimostrata dalla Regione Campania nella costituzione di una Film Commission Regionale. Proponendo l’adozione di possibili modelli o strutture snelle ed agevoli al supporto delle Imprese locali e straniere operanti sul territorio Campano. Sperando in un intervento istituzionale che lasci liberta’ alle iniziative locali integrative. Per far sì che il sistema di incentivi e contributi, si inserisca in un progetto complessivo di decentramento e che dia vita a veri e propri nuclei di industria locale cinematografica e televisiva. Tutto questo con una legislazione regionale armonizzata con quella nazionale.
Con questi strumenti la Film Commission avranno davvero la possibilità di mobilitare con continuità forze e risorse, irrobustire le strutture, innalzare la qualità del servizio e acquisire nuove capacità operative anche nel campo della produzione, del marketing e della distribuzione.


Tra i prossimi impegni della Campania Film Commission segnaliamo:
1) Partecipazione all’evento “Location Trade Show” 2005 di Los Angeles dove verranno messe in rilievo agli operatori del settore Cine/Televisivo Americano le bellezze paesaggistiche ed i vantaggi che si possono ottenere attraverso la Campania Film Commission per una Produzione Cine/Televisiva nella propria Regione.
2) Proposta della realizzazione di un “Film Fund” Regionale preso a modello dal progetto approvato per la Film Commission del Friuli-Venezia-Giulia.
3) Conferenza stampa per diffondere il bilancio e resoconto biennale delle attivita’ della Campania Film Commission.
4) Realizzazione di Documentari, in accordo con la RAI e la TV Satellitare Stream ed in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) in diverse localita’ Campane.
5) Tutoraggio da parte della Campania Film Commission per la nascita di una Film Commission per i quattro Comuni che formano l’Isola di Ischia, la Film Commisison della Comunita’ Montana della Campania e di tante altre piccole, nuove ed efficienti realta’ di Film Commission locali per tutto il territorio Campano.

Grati per la Tua cordiale attenzione,

Cari saluti,


La Campania Film Commission